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30 mag 2011

Salve,oggi mi e arrivata una lettera da parte di equitalia e pretendono tremila euro per una multa

non pagata circa 4 anni fa di cui mi ero completamente dimenticato,la mia domanda e questa:cosa succede se non pago?visto che per me e proprio impossibile pagare quella somma..non posso e basta.vorrei sapere cosa succede in tal caso .
Puoi chiedere il pagamento rateale, dimostrando che non hai risorse sufficienti per far fronte al pagamento in un'unica soluzione.Se invece ti ostini a non pagare, alla cartella di pagamento Equitalia fa seguire l'avviso di intimazione che preannuncia l'azione esecutiva, ovverosia il pignoramento dei beni.Inoltre Equitalia può anche disporre il fermo amministrativo dei beni mobili registrati, es. l'autovettura o la moto. Questo "potere" è stato più volte rivisto nel corso degli anni, ma è frutto di una vecchia norma (del 1973 per l'esattezza) e periodicamente viene rispolverato, anche se la giurisprudenza è controversa.Se non hai beni di proprietà, diciamo che la questione finisce lì.Il debito erariale però si prescrive in dieci anni, vale a dire che in tutto questo tempo non potrai avere beni di proprietà nè un reddito da lavoro o da pensione: Equitalia pignorerebbe immediatamente il bene oppure il 20% del reddito, direttamente dal soggetto erogante (es. datore di lavoro).Ogni richiesta interrompe i termini di prescrizione, quindi in teoria (e non soltanto in teoria) Equitalia potrebbe vantare il credito per tutta la durata della tua vita, e pignorare reddito e beni quando ci saranno. I debiti fiscali di Maradona sono vecchi di decenni, e nonostante questo nel Settembre 2009 lo hanno beccato per caso a Bolzano e pignorato quello che aveva di pignorabile (nella fattispecie, gli orecchini da 4mila Euro).
Puoi provare a chiedere di pagare a rate dimostrando che non hai abbastanza rdeeiti,ti conviene in ogni caso fare la domanda perchè blocchi gli interessi.Se non paghi,ti aggiungono cauzioni ed interessi del 5% all'anno e,appena hai qualcosa a nome tuo,te lo ipotecano. Fonti: a me è arrivata la comunicazione che mi avevano messo l'ipoteca sulla casa (ancora da finire di pagare) CONTEMPORANEAMENTE alla comunicazione della multa 5 mesi fa Segnala abuso 0% 0 Voti 1 ritiene questo contenuto buono by Fenix K Iscritto dal: 27 dicembre 2010 Punti totali: 531 (Livello 2) Aggiungi Contatto Blocca Le tasse continuano a crescere e la somma da pagare andrà sempre più crescendo. Pagala al più presto perchè più passa il tempo peggio è, ci son persone che son rimaste rovinate per ste cazzate.

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20 mag 2011

-Vespa scorretto-

"Ringrazio tutti quelli che ci seguono e tutti i programmi che parlano di noi. Anche quei programmi che parlano di noi in maniera scorretta. Loro sanno a chi mi
riferisco. Chi vuole capire capisca". Alessia Marcuzzi ha iniziato così, ieri sera, la puntata del "Grande Fratello 10". E l'allusione era chiaramente indirizzata al numero di  "Porta a Porta" trasmesso giovedì scorso, nel quale Bruno Vespa aveva discusso proprio del Grande Fratello per esaltare il successo di ascolti di Pinocchio.
Nella casa
Mentre impazza il dibattito sull'outing di Gabriele, che ha confessato agli inquilini di essere nato donna, amori altalenanti e nuove liason scandiscono il tempo nella casa del 'Grande Fratello 10'.
Carmen e Marco sembrano di nuovo irresistibilmente attratti l'uno dall'altra: i due sono di nuovo insieme e spesso vicini, non fanno a meno di scambiarsi sguardi, attenzioni e gesti affettuosi. Dopo che nei giorni scorsi la concorrente siciliana ha confessato al parrucchiere di Torino di non sopportare il comportamento del ragazzo,
spesso troppo intimo con le altre inquiline della Casa, in particolare con la siciliana Carmela, ("Perche' sei cosi' e dai confidenza a tutte?"), Marco le ha spiegato chiaramente: "Mi piace scherzare con gli altri, senza malizia; ma per me tu sei diversa da tutte le altre. Io non voglio evitarti e continuero' a regalarti le attenzioni che ti
riservavo prima". Tanto che i due nella giornata di ieri si sono baciati di nuovo e lei, in un momento di intimita' gli ha confessato "Mi mancavi!".

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13 mag 2011

Appello alle istituzioni- spazio alla dignita' femminile

Basta con una visione parziale dell'immagine femminile: e' ora che la tv, in particolare la Rai, promuova "una rappresentazione rispettosa della dignita' umana, culturale e professionale delle donne".
E' l'appello avanzato da Gabriella Cims, responsabile dell'Osservatorio Direttiva Servizi di Media Audiovisivi del Dipartimento Comunicazioni, e rilanciato in questi giorni in una lettera inviata al Presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano; ai presidenti della Rai Paolo Garimberti, dell'Agcom Corrado Calabro' e della Vigilanza Sergio Zavoli; al ministro dello Sviluppo economico Claudio Scajola e al viceministro Paolo Romani; al ministro delle Pari Opportunita' Mara Carfagna.
Nell'appello - sotto il quale in queste ore si moltiplicano le firme, da Elisa Manna, responsabile delle politiche culturali del Censis, a Flavia Barca della Fondazione Rosselli - si chiede che "il servizio pubblico trasmetta programmi ad hoc sulle questioni della vita reale delle donne, offrendo all'immaginario collettivo una maggiore completezza e pluralita' di modelli di riferimento della femminilita"'; "il Contratto di Servizio venga emendato", poiche' nella versione in vigore "non c'e' un solo articolo o comma dedicato specificatamente ai temi delle pari opportunita"'; si adotti "un Codice di Autoregolamentazione Media e Donne, con l'insediamento di un Comitato ad hoc che ne monitori l'effettiva applicazione nell'ambito dell'emittenza e dei media in generale".
Ecco il testo dell'appello
           Al Presidente della Repubblica, On. Giorgio Napolitano
           
Al Presidente della Rai, Dr. Paolo Garimberti
           
Al Presidente dell’Agcom, Prof. Corrado Calabrò
           
Al Presidente della Commissione Parlamentare di Vigilanza, On. Sergio Zavoli
          
Al Ministro dello Sviluppo Economico, On. Claudio Scajola
         
Al Vice Ministro delle Comunicazioni, On. Paolo Romani         Al Ministro delle Pari Opportunità, On. Mara Carfagna

    Signor Presidente, Signorie Vostre
 In occasione del prossimo rinnovo del Contratto Nazionale di Servizio della Radiotelevisione, chiediamo vivamente di porre la massima attenzione sul tema della rappresentazione delle donne in tivù. Da più parti della società civile emerge con crescente urgenza la necessità di un nuovo corso per la figura femminile nelle trasmissioni radiotelevisive ma esso, tuttavia, stenta a trovare un terreno concreto di sbocco.

Il dettato dei principi costituzionali, in particolare all’articolo 3, 51, e 117, è chiaro: “E’ compito della Repubblica rimuovere gli ostacoli di ordine economico e sociale, che, limitando di fatto la libertà e la uguaglianza dei cittadini, impediscono il pieno sviluppo della persona umana e l'effettiva partecipazione di tutti i lavoratori all'organizzazione politica, economica e sociale del Paese”.

Il servizio pubblico, per primo, potrebbe svolgere un ruolo specifico nel rimuovere l’ostacolo prodotto di fatto da una visione parziale dell’immagine femminile, promuovendo una rappresentazione rispettosa della dignità umana, culturale e professionale delle donne. A tal fine condividiamo e intendiamo sostenere le proposte contenute nell’appello della responsabile dell’Osservatorio Direttiva Servizi di Media Audiovisivi del Dipartimento Comunicazioni, Gabriella Cims, come appreso dagli organi di stampa, (appello pubblicato su Rainews24 del 29/11/2009: “Solo la bellezza fa audience?”), e discusso recentemente nei dibattiti pubblici promossi anche dal CPO dell’Enea e dal CPO del Ministero dello Sviluppo Economico.

Chiediamo pertanto:
 • che il servizio pubblico trasmetta programmi ad hoc sulle questioni della vita reale delle donne, offrendo all’immaginario collettivo una maggiore completezza e pluralità di modelli di riferimento della femminilità;
 • che il Contratto di Servizio venga emendato, -proposta allegata- poiché la versione in vigore palesa più di un punto debole sotto questo profilo. Basti osservare che non vi è un solo articolo o comma dedicato specificatamente ai temi delle pari opportunità e che la violenza sulle donne è una vistosa “assenza” nella programmazione sociale, (art. 8 comma 6).
• l’adozione di un Codice di Autoregolamentazione Media e Donne e l’insediamento di un Comitato ad hoc che ne monitori l’effettiva applicazione nell’ambito dell’emittenza e dei media in generale. Ciò avvicinerebbe l’Italia agli altri Paesi Europei che già da diversi anni hanno varato iniziative simili, come rilevato dal Libro Bianco del Censis, "Women and Media in Europe". Confidando che alla più partecipata riflessione, si affianchi alla nostra voce il significativo Vostro contributo,
vogliate accogliere i sensi della nostra più alta stima.
                                              Roma, 28 dicembre 2009

ECCO LE PRIME ADESIONI
Mirella Ferlazzo, Pres. CPO Ministero Sviluppo Economico, Via Molise 2 – 00187 - Roma
Elisa Manna, Resp. Politiche Cult. CENSIS
Teresa Chironi, Pres. CPO ENEA
Francesca Brezzi, Pres. Osservatorio studi di Genere, e P.O.(Sapienza, Tor Vergata, Roma Tre) – Prof. filosofia morale a Roma Tre, 
Elisabetta Strickland, V. Pres. Istituto Nazionale di Alta Matematica, Univ. di Roma “Tor Vergata”, - Prof. di Algebra e Cons. Scientifico Osservatorio studi di Genere, e P.O.
Annabella Souhodolsky, Pres. CPO RAI
Maxia Zandonai, Pres. CPO Usigrai
Oriana Calabresi, Pres. CPO della Corte dei Conti
Patrizia Cenci, Pres. CPO Istituto Nazionale Fisica Nucleare
Donatina Persichetti, Pres. Consulta Femminile del Lazio
Flavia Barca, Coordinatrice IEM-Fondazione Rosselli
Layla Pavone, Pres. Iab Italia
Lucia Visca, Pres. CPO FNSI.
Marina Cosi, rappresentante FNSI nell'Ifj
Laura Frati Gucci, Pres. Naz. AIDDA, Ass. Imprenditrici e Donne Dirigenti di Azienda
Giacinta Prisant, Pres. Consulta Femminile della Valle d'Aosta
Daniela Cascone, Comp. CPO ATAC e sua rappres.te nella Rete dei CPO di Roma e Provincia
Serena Romano, Pres. Corrente Rosa
Alessandra Servitori, Consigliera Nazionale di Parità
Rosanna Oliva, Pres. di "Aspettare stanca"
Daniela Bellisario, Pres. Servizi interattivi srl
Barbara Vecchietti, JOHNSON & JOHNSON Italy - Mass Market Customer Development Director
Ornella Del Guasto, Fondazione Bellisario
Elisa Manacorda, Dir. Galileo
Alessandra Alessandri, titolare Labmedia
Lorella Zanardo, membro dell’Advisory Board di Winconference – Losanna e coautrice del documentario “il corpo delle donne”

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